La PC Engine è una console sviluppata da NEC in collaborazione con Hudson Soft, lanciata in Giappone nel 1987. Nonostante le dimensioni estremamente compatte, la console era molto potente per l’epoca e capace di offrire grafica colorata, numerosi sprite su schermo e animazioni fluide.
Una delle sue caratteristiche più innovative era l’uso delle HuCard, piccole schede di gioco sottili che sostituivano le tradizionali cartucce. Questo formato permetteva giochi più compatti e veloci da caricare. Grazie alla qualità delle conversioni arcade e a un vasto catalogo di titoli d’azione e sparatutto, la PC Engine divenne rapidamente una delle console più popolari in Giappone alla fine degli anni ’80.
Nel 1989 la console arrivò negli Stati Uniti con il nome TurboGrafx-16. Rispetto al modello giapponese, la console presentava un design completamente diverso: più grande, di colore nero e con un aspetto più simile alle console occidentali dell’epoca.
Dal punto di vista tecnico il sistema era molto simile alla PC Engine, ma il lancio americano fu meno fortunato a causa della forte concorrenza del Sega Genesis e del Super Nintendo Entertainment System. Nonostante questo, la TurboGrafx-16 rimase apprezzata per la qualità dei suoi giochi, soprattutto sparatutto e titoli arcade.
In Europa la console arrivò in quantità molto limitate con il nome TurboGrafx all’inizio degli anni ’90. La distribuzione fu piuttosto ridotta e la piattaforma non riuscì a competere con il dominio del Sega Mega Drive e delle console Nintendo.
Per questo motivo la PC Engine rimase principalmente un fenomeno giapponese, dove continuò a ricevere nuovi modelli e accessori anche quando in Occidente era già poco diffusa.
All’inizio degli anni ’90 NEC introdusse nuove versioni più avanzate della console, tra cui il celebre PC Engine Duo. Questo modello integrava in un unico dispositivo la console PC Engine e il lettore CD-ROM², eliminando la necessità delle numerose espansioni hardware richieste dai modelli precedenti.
La versione americana di questo sistema fu chiamata TurboDuo. Grazie al supporto dei CD-ROM, questi modelli permisero giochi molto più avanzati, con musiche di qualità CD, filmati animati e una maggiore capacità di memoria rispetto alle HuCard.
Negli anni successivi uscirono anche varianti come PC Engine Duo, Duo-R e Duo-RX, versioni migliorate e più affidabili dell’hardware originale. Questi modelli rappresentarono le ultime evoluzioni della piattaforma prima della fine del ciclo vitale della console.
La famiglia PC Engine / TurboGrafx è oggi considerata una delle piattaforme più innovative della fine degli anni ’80 e dei primi anni ’90. Grazie alla sua tecnologia avanzata, al supporto precoce dei CD-ROM e a un catalogo ricco di titoli arcade e sparatutto, rimane una console molto amata dagli appassionati di retrogaming.